Triora: il borgo delle streghe in Liguria e cosa fare ad Halloween
Triora è uno di quei borghi liguri che non ti aspetti: arroccato a quasi 800 metri nella Valle Argentina, nell’entroterra della provincia di Imperia, somiglia più a un paese delle fiabe oscure che a una meta turistica del ponente ligure. Le case di pietra scura, i caruggi silenziosi, le arcate che si aprono sul nulla e il cielo spesso coperto di nuvole basse lo rendono diverso da qualsiasi altro posto della Liguria. Ed è esattamente questo che lo rende straordinario, soprattutto in autunno.
Io ci sono molto legata perché quando ero bambina e a settembre pioveva e non potevamo andare a mare (sono per metà ligure e ho sempre trascorso l’estate a Sanremo) andavamo in gita a Triora e poi andavamo a mangiare in questi ristoranti buonissimi dove fanno i ravioli di borragine fatti in casa, un sogno.
Se sei alla ricerca di un posto autentico dove l’atmosfera da Halloween non è costruita ma è già lì, radicata nella storia del luogo da secoli, Triora è la risposta. In questo articolo ti racconto tutto: la storia delle streghe, l’anima esoterica del borgo, la festa di agosto e tutti gli eventi di Halloween 2026 confermati.
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Triora e la Valle Argentina
Triora sorge a 780 metri di quota nella Valle Argentina, una delle valli più belle e meno conosciute della Liguria di Ponente, ai piedi del Monte Saccarello, il punto più elevato della regione con i suoi 2.201 metri. Il nome del borgo deriva da “Tria-Hora”, che indicava i tre principali prodotti dell’economia locale: grano, vite e castagne. Il territorio comunale è molto vasto e comprende una serie di frazioni minori, foreste di castagni e paesaggi montani che oggi sono tra i più intatti di tutta la Liguria.
Visitare Triora vuol dire fare un passo fuori dal tempo. Le mura medievali, i portali in ardesia, l’antico forno comunitario, la Collegiata con i suoi affreschi quattrocenteschi e i resti del castello sul punto più alto del borgo sono i segni di una civiltà che aveva costruito qualcosa di solido e permanente, prima che i secoli e le migrazioni la svuotassero lentamente. Oggi il borgo ha poco più di duecento abitanti, ma attira migliaia di visitatori ogni anno, soprattutto in autunno, e il motivo è la storia che ti racconto subito.
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Il processo alle streghe del 1587
Tutto cominciò con una carestia. Tra il 1586 e il 1587, una siccità devastante mise in ginocchio le campagne della Valle Argentina, e come spesso accade nei momenti di crisi, la paura cercò un responsabile. In paese iniziò a circolare la voce che alcune donne stessero operando con la magia per causare il male, riunendosi di notte in un luogo isolato chiamato la Cabotina, una gola fuori dal borgo, per stringere patti col diavolo e preparare unguenti con cui uccidere bambini e distruggere i raccolti.
L’Inquisizione genovese intervenne e nel 1587 iniziò uno dei processi per stregoneria più estesi della storia italiana. Circa 200 donne furono accusate e sottoposte a interrogatori, molte di loro torturate con il metodo delle “strettoie” per ottenere confessioni. Alcune morirono durante la detenzione, altre furono condannate. Il processo si protrasse fino al 1589, quando l’Inquisizione romana impose uno stop alle esecuzioni, considerando le procedure troppo sbrigative. Le vittime erano per lo più guaritrici, levatrici, donne anziane che vivevano ai margini della società, quelle che in qualsiasi comunità pre-moderna potevano diventare capri espiatori in tempi di crisi.
Gli atti originali del processo sono conservati a Palazzo Stella, nel centro storico di Triora, e sono visitabili insieme al Museo Etnostorico della Stregoneria, che racconta quella vicenda in modo rigoroso e rispettoso, senza trasformarla in intrattenimento macabro. È uno dei pochi musei italiani dedicati alla storia dell’Inquisizione e alla persecuzione delle donne accusate di stregoneria, e la visita lascia qualcosa dentro che va ben oltre la curiosità turistica.

L’anima esoterica di Triora oggi
Il legame di Triora con il mondo esoterico non è solo una memoria storica: è qualcosa che si respira nelle botteghe del borgo, nelle conversazioni con chi ci vive, nell’aria stessa del posto. Nelle stradine del centro si trovano piccoli negozi che vendono cristalli, erbe officinali, carte dei tarocchi, amuleti e olii essenziali, gestiti da persone che fanno di queste pratiche non un gioco ma una forma di conoscenza.
Il borgo attrae da decenni appassionati di astrologia, tarologia, geomanzia e pratiche spirituali legate alla natura, e durante gli eventi di Halloween la presenza di cartomanti, lettori di tarocchi e maestri di cerimonie rituali è parte integrante del programma, non un elemento folcloristico aggiunto. Anche la conformazione fisica del posto, con la Cabotina raggiungibile a piedi dal centro storico, i boschi di castagni che la circondano e la nebbia che spesso avvolge il borgo al tramonto, contribuisce a creare un’atmosfera in cui l’idea di una soglia tra il mondo dei vivi e quello degli spiriti sembra meno assurda del solito.
La Chiesa di San Bernardino merita una visita specifica: al suo interno ci sono affreschi quattrocenteschi di Giovanni Canavesio che raffigurano il Giudizio Universale, i vizi capitali, l’Inferno e la cavalcata dei dannati, immagini potenti che in una chiesa di campagna ligure sembrano fuori posto e proprio per questo risultano difficili da dimenticare.
Strigòra: la festa delle streghe di agosto
Ogni anno il 23 agosto, Triora si trasforma per un giorno intero con Strigòra, la manifestazione nata nel 2001 che da oltre vent’anni racconta la storia delle donne accusate di stregoneria in chiave culturale e non sensazionalistica. La parola “Strigòra” deriva dal termine dialettale ligure per indicare la strega, e l’evento è pensato esplicitamente per rivalutare e restituire dignità a quelle donne, non per usarne la memoria come attrazione.
La giornata inizia alle 10 con il mercatino medievale alle Spianate, dove decine di espositori propongono prodotti tipici locali, artigianato e oggetti legati alla tradizione. Sono disponibili visite guidate gratuite nei luoghi simbolo del processo: dalla Cabotina ai portali di ardesia, fino a Palazzo Stella.
Nel pomeriggio il centro storico si anima con giocolieri, spettacoli di burattini, musica popolare ligure e animazione itinerante per bambini.
Cosa fare a Triora ad Halloween
Il Ghost Tour di Halloween: 30 ottobre
La sera del 30 ottobre 2026 è dedicata a un’esperienza più raccolta e intensa, pensata per chi vuole avvicinarsi alla storia di Triora in modo narrativo e immersivo. Autunnonero, il progetto di percorsi narrativi ideati da Andrea Scibilia che da anni porta il pubblico tra le leggende del ponente ligure, organizza uno speciale Ghost Tour Halloween con un formato straordinario rispetto alle uscite mensili abituali.
La serata si apre alle 21:30 a Palazzo Stella con il laboratorio “L’amuleto protettivo dei Quattro Elementi”, guidato da Sibilla Pinocchio, un’esperienza pratica legata alla tradizione degli amuleti e delle erbe protettive che era parte della cultura delle guaritrici della Valle Argentina. Alle 22:00 parte il Ghost Tour vero e proprio, animato eccezionalmente da tre Storyteller invece del consueto uno: il percorso attraversa i luoghi del processo del 1587, dal castello a Palazzo Capponi, dove erano le antiche prigioni, fino alla Cabotina. La prenotazione è obbligatoria su autunnonero.com, e i posti si esauriscono rapidamente.
Halloween a Triora: 31 ottobre
Il 31 ottobre è la giornata più partecipata dell’anno a Triora, con centinaia di visitatori che arrivano da tutta la Liguria e dal Piemonte per la grande festa di Halloween. L’accesso al borgo richiede un biglietto di 15 euro, acquistabile su VivaTicket, una scelta che serve a gestire i flussi e garantire un’esperienza più fluida all’interno del centro storico.
Il programma copre l’intera giornata: al mattino e nel pomeriggio ci sono bancarelle con prodotti locali e oggetti a tema, cartomanti e lettrici di tarocchi, laboratori di intaglio delle zucche, face painting, giocolieri e animazioni per famiglie. Con il tramonto l’atmosfera si fa più intensa, con performance teatrali di strada, musica e il tradizionale ballo delle streghe, che si tiene in piazza con la partecipazione di danzatori in costume. La serata si chiude con la premiazione delle zucche più belle della giornata.
Per chi viene da lontano sono disponibili bus navetta con partenza da Genova e Savona al costo di 35 euro a persona andata e ritorno, una soluzione comoda che permette di non preoccuparsi del parcheggio e di godere la serata senza limitazioni. I biglietti si trovano su VivaTicket insieme a quelli d’ingresso.
Il 1° novembre: giornata di cultura
Il weekend di Halloween a Triora non finisce il 31 ottobre. Il 1° novembre il borgo propone una giornata più tranquilla e riflessiva, con conferenze gratuite sulla storia locale, workshop dedicati alle pratiche tradizionali di erboristeria e guarigione, e approfondimenti sul processo alle streghe del 1587 pensati per adulti e per le famiglie con ragazzi. È il modo in cui Triora restituisce spessore culturale a un weekend che potrebbe altrimenti ridursi a una festa in costume.
Se puoi fermarti almeno due notti, l’abbinamento tra il 31 ottobre serale e il 1° novembre mattutino è probabilmente la formula migliore per capire davvero questo posto, non solo per vederlo da turista di passaggio.

Come arrivare a Triora
Triora si raggiunge quasi esclusivamente in auto, ed è questa relativa difficoltà di accesso che ha contribuito a preservarne l’isolamento e l’atmosfera. Dal mare, da Arma di Taggia o San Remo, si sale lungo la SS548 che risale la Valle Argentina per circa 35 chilometri di tornanti panoramici, con il paesaggio che cambia completamente rispetto alla costa. Il percorso richiede circa un’ora dal mare.
In alternativa esiste un servizio di autobus di linea da Imperia e dalla Riviera, ma le corse sono limitate e per la sera di Halloween non sono la soluzione più pratica. Per il 31 ottobre è fortemente consigliato prenotare i bus navetta da Genova o Savona (disponibili su VivaTicket), che risolvono completamente il problema del parcheggio, sempre critico nelle serate di grande afflusso. Se si arriva in auto, i parcheggi sono disponibili nella parte bassa del borgo, e dal parcheggio al centro storico si cammina qualche minuto in salita.
Dove dormire a Triora
Se vuoi dormire a Triora, ci sono pochi posti perché è un paesino molto piccolo, e per Halloween ti consiglio di prenotare con almeno tre o quattro settimane di anticipo perché i posti si esauriscono in fretta.
La struttura più amata del borgo è La Stregatta, che offre colazione inclusa, camere curate e parcheggio gratuito, una rarità in un paese medievale così arroccato.
Molto apprezzata è anche L’Incantesimo , ricavata in un edificio storico con vista sulla valle e un silenzio notturno assoluto, perfetta per chi vuole godersi Triora anche dopo la mezzanotte.
Per chi preferisce più autonomia, Sophia Apartment Triora (9.5/10) è un appartamento indipendente ideale per coppie o piccoli gruppi. Una soluzione economica senza rinunciare alla qualità sono CASE CARMELI, Primula, con prezzi contenuti e ottime recensioni.
Domande frequenti su Halloween a Triora
Quanto costa l’ingresso ad Halloween a Triora nel 2026?
L’ingresso al borgo di Triora il 31 ottobre 2026 costa 15 euro a persona, acquistabile su VivaTicket. Il Ghost Tour speciale del 30 ottobre (Autunnonero) ha un costo separato e richiede prenotazione obbligatoria su autunnonero.com. La giornata di Strigòra il 23 agosto e gli eventi del 1° novembre sono invece gratuiti.
Cos’è la Cabotina di Triora?
La Cabotina è una gola fuori dal borgo di Triora che secondo le testimonianze del processo del 1587 era il luogo dove le donne accusate di stregoneria si riunivano di notte per i loro riti. Oggi è raggiungibile a piedi dal centro storico e fa parte dei percorsi del Ghost Tour di Autunnonero e delle visite guidate di Strigòra.
Cos’è Strigòra e quando si svolge?
Strigòra è la manifestazione culturale di Triora dedicata alla storia delle donne accusate di stregoneria nel processo del 1587-1589. Si svolge ogni anno il 23 agosto, con un programma che va dal mattino alla sera e include mercatino medievale, visite guidate gratuite, spettacoli teatrali, musica e lo spettacolo itinerante serale “Il viaggio della strega”. L’ingresso è gratuito.
Come si prenota il Ghost Tour di Halloween a Triora?
Il Ghost Tour speciale di Halloween del 30 ottobre si prenota sul sito ufficiale di Autunnonero (autunnonero.com). La prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati. Il tour inizia a Palazzo Stella alle 21:30 con il laboratorio e prosegue alle 22:00 con il percorso narrativo tra i luoghi del processo alle streghe del 1587.
Vale la pena visitare Triora anche fuori da Halloween?
Assolutamente sì. Triora è un borgo medievale di grande bellezza con il Museo Etnostorico della Stregoneria, la Chiesa di San Bernardino con i suoi affreschi quattrocenteschi, i portali in ardesia, l’antico forno e accesso a numerosi sentieri nella Valle Argentina. In estate si può fare trekking fino al Monte Saccarello, il punto più alto della Liguria. L’atmosfera del borgo è speciale in ogni stagione, ma in autunno, con i boschi di castagni colorati, raggiunge qualcosa di unico.