Il Sudafrica è uno di quei paesi verso il quale ho avuto un colpo di fulmine, ci sono stata la prima volta 2 anni fa e ho subito capito che ci sarei tornata, poi sono tornata quest’anno e ho capito che non era ancora abbastanza dovevo vederne di più, dovevo ritornare nei luoghi che amo. Durante il mese in cui sono stata quest’inverno ho avuto modo di conoscere molte persone, farmi amici, collaborare con strutture locali, ho ascoltato le loro storie, ho cenato a casa loro, ho voluto capire quello che le guide non dicono.

Credo ormai avete capito che i libri ispirano la mia vita e ammetto che non si può viaggiare in Sudafrica senza leggere Un Arcobaleno nella Notte di Dominique Lapierre è proprio indispensabile. La storia di questo paese dal 1600 ad oggi. Mamma mia quante cose non sapevo! Viaggiare in un paese conoscendo veramente la storia ti aiuta ad avere nuovi occhi, io ho avuto anche la fortuna di avere nuove orecchie perché ho ascoltato tanto.

Quello che ho capito è che la cosa che mi ha colpito di più di questo paese sono i paesaggi e l’anima della gente, il fatto è che l’anima è molto diversa. Da un lato hai il lato hipster di Cape Town, tutto organico, tutto tecnologico dall’altro hai la vergogna della gente per quello che hanno fatto. L’Aparthaid è finito, questo è certo, ma l’integrazione è ancora lontanissima, dicono che servano almeno 40 anni per rendere una società omogenea. Forse dirò parole un po’ pesanti, ma per me in Sudafrica è importante capire cosa l’uomo ha fatto, come ha ridotto migliaia di persone per una ragione inutile. Bisogna vederlo, bisogna capirlo, perché solo con la conoscenza, forse, gli errori non si ripetono.

Quello che ho visto che molte persone “normali” lavorano e lottano per una società più equa, contribuiscono in processi educativi e di sviluppo. Ho avuto la fortuna di vedere alcuni progetti, non parlo di onlus, parlo di persone normali, proprietari di ostelli (in questo caso ma ce ne sono anche molte altre) che dal nulla hanno creato progetti d’aiuto.

Io li ho visti, ho cercato di parlarne sul blog, ma ho pensato che sarebbe bello portare un gruppo di persone a sperimentare queste cose con mano.

Così ho organizzato un esperimento/viaggio dal 2 all 11 di Febbraio dove visiteremo alcuni luoghi di Cape Town e della Garden Route che amo e faremo volontariato in strutture che conosco

Francesca Di Pietro

Francesca Di Pietro

Psicologa e Viaggiatrice. Giro il Mondo e studio la personalità dei viaggiatori! Ho visitato più di 60 paesi molti dei quali da sola. Per me il viaggio è uno strumento di crescita personale. Ho creato questo sito per tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo.

Altri post di questo autore - Sito web

Seguimi sui Social
TwitterFacebookPinterestGoogle PlusYouTube

Newsletter
Iscriviti alla newsletter e ricevi gratuitamente l'ebook del Viaggiatore Felice
100% Privacy. Non ti invieremo spam.