Assodato che il Messico è il mio paese preferito dopo l’Italia, come ho detto anche in questo post, e che io amo il Caribe messicano che è sicuramente il più bello del mondo, mi sono riproposta di fare alcune riflessioni su una zona che ho visitato 2 volte a distanza di 11 anni.

So che in alcune riflessioni e considerazioni sono un po’ estrema, ma fa parte del mio carattere poco facile, ad esempio Cancún per me è solo un aeroporto, non mi immaginerei mai di sostare neanche una notte! Sicuramente è la baia più bella del caribe e anche la spiaggia più accogliente, ma i gringos l’hanno rovinata, se voglio qcs di simile vado a Miami, almeno so che non sono in Messico.

Isla Mujeres nel 2003 era abbastanza poco sviluppata anche se popolata da backpackers e parecchi italiani, ora mi hanno detto che è solo feste hotel e villaggi, onestamente non so e non posso dare la mia opinione, naturalisticamente è bellissima e se si va in agosto si può nuotare con gli squali balena. Stessa cosa succede se si va a Isla Holbox anche se il plancton li è talmente denso che la visibilità diminuisce. Holbox è ancora abbastanza vergine e selvaggia, più adatta a chi cerca un’esperienza più da isola di pescatori.

Playa del Carmen

Playa del Carmen

Playa del Carmen

Direi che può essere una buona base per esplorare questa parte della penisola, per i miei parametri si è troppo americanizzata, ma se amate le feste e lo shopping direi che siete nel posto giusto.  Se volete un’esperienza cool andate al Blue Parrot e al Mamitas, lettini piña colada e musica giusta. Sulla spiaggia ho trovato un nuovo posto davvero sensazionale, sta per essere 100% funzionante si chiama Inti è un centro yoga massaggi e ristorante vegetariano, ha un ambiente molto rilassate e il personale che fa i massaggi per 20$ è davvero efficiente.

Per dormire io sono stata al Hostel 3B Chic and Cheap davvero altissimo livello e con piscina sulla terrazza. Anche il Lobo de Mar è nuovissimo, uno stile molto accogliente e organizzano spesso attività. Sayab Hostel ma solo se vi piacciono le piscine molto grandi, i giardini con le altalene e i lettini..

Hostel 3B Playa del Carmen

Hostel 3B Playa del Carmen

Fare Diving a Cozumel

Come molti di voi sanno, esattamente difronte Playa del Carmen c’è l’isola di Cozumel famosissima per la sua spettacolare barriera corallina, la seconda più grande del mondo. Se vi piace fare immersioni vi consiglio senza dubbio di andarci, ma cercate di individuare il centro diving prima. Ammetto che  a me è venuto in mente di fare immersione il girono prima alle 5 quindi sono entrata in un’agenzia e ho prenotato due discese, errore madornale.

Innanzitutto, per chiarire, i centri diving di Playa non ti portano a fare immersioni a Cozumel, perché per arrivarci hai bisogno dell’aliscafo, che non è mai incluso nei costi dell’escursione. Consiglio di cercare il centro on line o di dormire a Cozumel in modo da poter scegliere il centro con calma e immergervi il giorno seguente. Consiglio anche di verificare gli spot in modo da sapere bene o male cosa cercate e cosa aspettarvi. La qualità dei centri è abbastanza latinoamericana, cosa che mi ha stupito tantissimo. Tutti i centri offrono solo mute corte, è vero che l’acqua è calda ma credo bisogna dare la possibilità di scegliere, io preferisco sempre mute lunghe anche per protezione. Molto spesso le attrezzature sono vecchie e di bassa qualità a me è capitato che due erogatori fossero rotti e in pochissimi secondi si è consumata tutta l’aria della bombola senza neanche scendere in acqua. Se possibile partite con le immersioni delle 9 arrivano più lontano dove la vita marina è di sicuro più spettacolare

Tulum

Da Playa per spostarvi a Tulum potrete prendere un bus o fare come me, che di solito non controllo mai gli orari e proseguire in colectivo, è più rapido e più autentico.

A Tulum ovviamente dovete alloggiare sulla spiaggia, anche se il piccolo e orrendo paesino è quasi l’unico posto dove c’è un po’ di vita notturna. La spiaggia è divisa in due parti quella verso le rovine che è più ad appannaggio di cabañas semplici ed essenziali e quelle verso Sian Ka ‘An che è piena di eco hotel di lusso o semi lusso.

Spiaggia di Tulum

Spiaggia di Tulum

Tulum per me da sempre ha sempre corrisposto ad un sillogismo di paradiso in terra, kilomentri di spiaggia bianchissima completamente deserta, fine come il borotalco, acqua di un turchese intenso, ristoranti di pesce freschissimo, piña colada, guacamole e relax. Ok il sogno è un po’ cambiato, la realtà ora è ben diversa, ma ammetto che comunque resta sempre e comunque nella mia top five. Vediamo un po’ come approcciarla oggi giorno.

Quello che un tempo di chiamava Don Armando, che faceva la margarita più buona della storia e feste backpacker sulla spiaggia, ora si chiama Zazil Kin, Armando è morto di infarto anni fa, ora l’attuale proprietario l’ha voluto mischiare a qualcosa di più accogliente. La struttura è sempre la stessa, le cabañas sono sempre super essenziali, una porta con lucchetto, una finestra, tetto di paglia e bagno in comune. Ora i bagni per fortuna sono 8! Ho visto che ci sono dei bungalow anche più grandi rinnovati. Ci sono ancora diversi bar e sembra che ancora di notte si facciano fese scintillanti, ma non ne ho le prove, ad ogni modo una cabaña per una persona costa circa 22€ che a parer mio non è poco. La spiaggia davanti è molto ampia, la maggior parte è pubblica, il che ha come lato positivo che si trovano venditori ambulanti per frutta o ceviche. Ci sono un altro paio di strutture del genere verso le rovine, ma non le ho studiate tutte a fondo.  Esattamente di fonte c’è la barriera corallina e tantissime piccole barche ti portano a fare snorkeling, altra cosa positiva è che il mare è più calmo perché protetto dalla barriera e sulla sinistra sono chiaramente visibile le rovine che danno sul mare, cosa che ha un certo fascino.

viaggiare da soli a Tulum

Spiaggia di Tulum

Lato SianKa’An le cabañas sono più belle, la spiaggia un po’ più piccola, ma non ha accesso al pubblico di massa, quindi è meno frequentata, anche se non ho ancora capito se sia un bene o un male. Ho visto che negli ultimi 10 anni Tulum si è trasformata nella mecca dello yoga sul mare, ogni resort, hotelito, o cabaña ha un centro yoga, il che non è male, il problema è che la maggior parte di ristoranti serve cibo vegetariano e a volte anche solo crudo! Io voglio un’arranchera grassa, sono in Messico mica in California!

Io ho alloggiato al Yoga Shala, per me  era una specie di pausa meditativa, sapevo che sarebbe costata di più del mio solito budget, ma credo che se si cerca un’esperienza di questo tipo valga la pena. Lo Yoga Shala non è sul mare, ma nell’altra parte della strada, ossia 6 passi dal mare, una stanza singola, molto curata, con zanzariera, pareti di bamboo, ventilatore costa 29€ al giorno, il che non è poco, ma considerando che non ci sono ostelli ed è tutto carissimo, è un buon compromesso. Il bagno è in comune, ma bellissimo, con parete aperta sulla giungla e pulitissimo. La struttura è nuova ha aperto un anno fa, c’è una palapa ossia una sala con tetto di paglia per fare yoga , ci sono minimo 3 lezioni al giorno e un bar…. Ovviamente vegetariano.

viaggiare da soli a Tulum

Rovine Maya di Tulum

Esattamente di fronte c’è l bellissimo hotel Ahau al quale potete accedere tranquillamente e se consumate un drink o mangiate potete anche stare tutto il giorno sulle sdraio o tavolini a lavorare o scrivere.. come o fatto io più volte.

Dei ragazzi che ho conosciuto alloggiavano al Om Tulum, ovviamente anche questo yoga, loro prenotando mesi prima avevano pagato 30€ a persona e il posto è sulla sabbia con un bellissimo ristorante sul mare.

Cosa Fare a Tulum

Oltre lo yoga e il bagno, ovviamente un giorno andate alle rovine, ma mi raccomando non più tardi delle 8 o altrimenti al tramonto , il caldo che fa è indescrivibile! Portatevi litri d’acqua e una banana. Io consiglio di andare in bicicletta, così nella via del ritorno potrete fermarvi in altre spiaggette. Purtroppo in Messico le bici sono con i freno a pedale, io le odio le trovo pericolosissime, ma forse perché sono negata io.

viaggiare da soli a Tulum

Rovine Maya di Tulum dal Mare

Di sicuro andare in un cenote , meglio se fate anche una immersione, è stata una delle esperienze più bella di sempre.

Sian Ka ‘An, la riserva molto bella, ci sono sia percorsi in acqua dolce che a mare, certo è un tour guidato, ma se non avete esperienze simili ha senso, ammetto che io l’ho visitato solo nel 2003, dove credo fosse più selvaggia. Comunque poco prima dell’ingesso alla riserva c’è una piccola spiaggia poco conosciuta davvero bellissima.

Bacalar

Uno dei MUST della riviera Maya, che ho scoperto solo perché me lo hanno consigliato dei messicani  è Bacalar, anche nota come la Laguna dai sette colori perché nelle sue acque ci sono 7 varietà di verde. Mi prendo tutta la responsabilità se non vi piace, il posto è un sogno quasi un paradiso. E’ un lago enorme con sabbia bianca finissima, acqua calda come il caribe ossia 30° turchese, calma con mangrovie tutto intorno. Si può nuotare comodamente, sia di notte che di giorno, andare in kayak in barca a vela, c’è un posto con i fanghi, insomma il paradiso, io potrei anche viverci. Il paesino è un po’ essenziale, c’è un forte molto bello, la Casa della Cultra , la casa del libro dove se porti un progetto editoriale che spinge Bacalar di danno ospitalità gratis. Ci sono pochissimi ristoranti, solo un paio aperti dopo le 20.30, un italiano che fa cibo decente e molto abbondante e un francese che mischia la cucina yucateca con quella francese, considerando che credo che ci starete più di una notte, provateli entrambi.

Laguna di Bacalar Messico

Laguna di Bacalar Messico

Io ho alloggiato al Camping Magic gestito da un veneziano che ha anche 2 posadas a Playa del Carmen, mi sono trovata benissimo, ha solo due grandi camerate una in riva al lago e una nel giardino, quella in riva al lago è molto meglio perché è tutta aperta quindi non fa molto caldo, ovviamente ci sono zanzariere ovunque, i letti sono comodissimi e pulita, non costa pochissimo circa 20$ a letto, i bagni sono in comune e ottima colazione compresa nel prezzo. Offre gite in kayak e in barca a vela, se volete fare il percorso a vela assicuratevi che non parta mai dopo le 15 altrimenti tornerete nel buio più profondo. Fatevi un bagno di notte con la luna che si riflette sul lago e pensatemi è stato uno dei momenti più felici della mia vita.  Se volete una accomodation più curata e meno spartana l’hotel Akalki ha cabañas sull’acqua. Per raggiungere Bacalar da Tulum, o bus, ma controllate prima gli orari perché non ci sono a tutte le  ore o come piace a me colectivo tutta la vita!

Ho un’ ultima diritta ma non ci sono mai andata, i miei amici messicani mi hanno detto che la nuova Tulum è Mahahual, ci vogliono circa 3 h per raggiungerla la strada non è delle migliori, ma dicono che valga la pena, ho un nuovo motivo per tornarci.

Francesca Di Pietro

Francesca Di Pietro

Psicologa e Viaggiatrice. Giro il Mondo e studio la personalità dei viaggiatori! Ho visitato più di 60 paesi molti dei quali da sola. Per me il viaggio è uno strumento di crescita personale. Ho creato questo sito per tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo.

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