Le cose che amo di più di Roma sono che non finisce mai di stupirti, io sono 20 anni che mi ci sono trasferita e ogni giorno trovo luoghi nuovi e che ha davvero tantissimo verde e tantissimi parchi di natura vergine.

Qualche giorno fa sono andata in quella che viene chiamata “Fonte Meravigliosa” , che prende il nome proprio da un pozzo presente nella tenuta dei Torlonia che loro usarono per irrigare tutte le proprietà vicine.

Questa zona accoglie un castello bellissimo che molto spesso passa inosservato, Il Castello della Cecchignola. Questo castello è una “collezione” di reperti storici, la sua architettura è un raccontare di occupazioni e sviluppi della zona Aredatina di Roma. Ci sono parecchi reperti d’origine romana, specialmente marmi, anche se il vero sviluppo del Castello si ha avuto in epoca medioevale, modificandosi poi in epoca barocca e infine nell’’800.

L’edificio di spicco è senza dubbio la torre, alta 45mt, la cui base ha una provenienza romana, mentre la parte centrale è di epoca medioevale, c’è un’ulteriore sopraelevazione risalente al  XVIII e il XIX secolo fatta in tufi ben squadrati e si allarga con mensole in peperino che ricordano la torre del Mangia a Siena.

Castello della Cecchignola

Vista da una finestra dell’Occidental Aran Park

Il casale e la torre in origine erano fortificati da mura di cui abbiamo ancora resti. La prima presenza di questo edificio su documenti scritti risale ad una bolla papale del 1217 fatta da Onorio III Savelli, dalla quale deduciamo che questo era il podere di un grandissimo latifondo del XIII secolo che abbraccia quella che ora è nota come Tor Pagnotta. La tenuta passo verso gli inizi del 1500 alla famiglia Margani, poi alla famiglia Ceuli che mandò il latifondo in rovina vendendolo ai Barberini, ed infine nel 1617 la proprietà passava al cardinale Scipione Caffarelli Borghese. Ed è proprio sotto Paolo V Borghese che si fece la prima bonifica di questa zona, trasformandola in un complesso di residenze estive di lusso. Ed è proprio per dare un luogo di svago che fu creato il Parco della Cecchignola che nel 1600 aveva anche un laghetto che ospitava una peschiera.

Il castello è tornato al suo antico splendore per opera dei lavori di restauro, che durarono ben tre anni, dell’architetto Dario del Bufalo. Al giorno d’oggi ospita la sede di diverse associazioni culturali e una Biblioteca specializzata in arte lapidea, è possibile visitarlo prenotando una visita guidata.

Occidental Aran Parl- Castello della Cecchignola

Esattamente di fronte questo bellissimo castello si trova l’Occidental Aran Park della catena Barcelò. Ho avuto modo di visitare questa struttura e mi ha sorpreso il perfetto equilibrio che sono riusciti a creare tra l’hotel di grandi dimensioni e la cura dei particolari. L’hotel ha più di 300 stanze comodissime sale per convention, perfette di ospitare gruppi di grandi dimensioni, ma mantiene confort e privacy se si viaggia da soli.

Occidental Aran Parl- Castello della Cecchignola

Ha due bellissimi ristoranti, il Giardino delle Rose, al 7 piano con bellissima vista sul Castello della Cecchignola e il Batik, più raccolto al piano terra con vista sul dehor dell’hotel, in estate organizzano anche eventi e spettacoli a tema per intrattenere gli ospiti; ho avuto il piacere di mangiarci e sono rimasta stupita dalla qualità e la cura del cibo, decisamente poco usuale per un ristorante di un hotel. Le camere sono davvero molto luminose, molte delle quali con ampio terrazzo con vista sul Castello, dispone inoltre di una palestra davvero grande e attrezzata, perfetta per chi ama mantenersi in forma, anche se io personalmente vi consiglio, d’andare a correre nel vicino Parco della Cecchignola, specialmente se sceglierete di soggiornarvi in estate o primavera.

Occidental Aran Parl- Castello della Cecchignola

Come ho raccontato su Instagram, sono stata piacevolmente colpita dall’atmosfera della zona relax vicino alla reception, solitamente è il mio luogo preferito in ogni alloggio, perché amo lavorare nelle sale in comune piuttosto che in stanza. All’Occidental Aran Park queste sale sono in stile safari, con colori caldi e moderni, uno stile super accogliente e adoro il fatto che ci sia tantissima luce naturale anche in tardo pomeriggio. Il personale fa davvero la differenza, sono tutti molto disponibili e come in tutti gli hotel della cantina Barcelò, c’è l’experience manager, una “guida” locale a disposizione degli ospiti che può agevolare ogni tipo d’esigenza tra i viaggiatori e la città.

Scegliere di soggiornare in questa zona della città è particolarmente indicato per chi preferisce la calma e la tranquillità, per chi non ama il caos o i rumori, è comunque una zona ben collegata sia con la Metro Laurentina che è a pochissimi metri dall’Hotel sia con il transfer dedicato per Piazza Venezia.

Occidental Aran Parl- Castello della Cecchignola

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Francesca Di Pietro

Francesca Di Pietro

Psicologa e Viaggiatrice. Giro il Mondo e studio la personalità dei viaggiatori! Ho visitato più di 60 paesi molti dei quali da sola. Per me il viaggio è uno strumento di crescita personale. Ho creato questo sito per tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo.

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